stacks_image_38Si perde il conto ad enumerare tutte le “nuove” tecniche proposte in questi ultimi 10 anni per la chirurgia delle varici.
Tutte si prefiggono in ogni caso di risolvere il problema delle varici in modo meno invasivo, con un occhio alla salvaguardia dell’estetica ed un altro alla riduzione ai minimi termini della necessità di un ricovero.
Quindi cure chirurgiche in day-surgery o ambulatoriali, con minimi disagi per il paziente, ripresa delle quotidiane attività quasi immediata, incisioni e conseguenti cicatrici quasi invisibili.
Fra le nuove proposte o “riproposte” più aggiornate lo stripping corto per invaginazione con l’uso di uno strumento tanto geniale quanto semplice (il pin-stripper) per “rivoltare” in anestesia locale la safena ammalata ed estrarla sulla guida di un filo come un calzino.Altrettanto semplici e geniali i sottili uncinetti (simili a quelli della nonna) con i quali sempre in anestesia locale possono essere estratti contemporaneamente i rami varicosi della safena.